VIDEO, CONTENUTI E MOBILE APP. 5 TREND, TENDENZE O MUST HAVE DELL’ECOMMERCE FASHION.

Aggiornato il: mag 21

E’ ormai cosa risaputa e assodata, il Covid 19 ha incrementato in modo significativo la presenza delle persone on line e le transazioni sul mercato digitale, con conseguente investimento da parte di marchi e retailer anche sul segmento moda.


Ma quali sono i principali trend, tendenze o must have dell’ecommerce fashion?


Brevemente eccole:

1. Esperienza omnicanale

2. Vocal search

3. Contenuti video

4. Approccio Mobile

5. Personalizzazione.


Partiamo però da un paio di dati e da alcune ricerche, prima tra tutte ‘The State of Fashion 2021’.

‘The State of Fashion 2021’ è una ricerca commissionata da The Business of Fashion e McKinsey & Company attraverso la quale scopriamo che, durante la pandemia, le vendite e-commerce hanno quasi visto raddoppiare la loro incidenza, sfiorando il 30% del totale.

Per il settore fashion, inoltre, ci si aspetta che nell’anno in corso il business online riporti una crescita pari o superiore al 20 per cento.


Ma non è tutto qui per il settore moda su e-commerce.

Ci sono altri dati da mettere in relazione emersi all’interno delle ricerche condotte da Euromonitor e da Kantar, entrambe commissionate da Google.


La prima ricerca, quella di Euromonitor, rivela chiaramente come, nonostante il picco positivo del commercio digitale del 2020 e il trend di crescita continuo previsto fino al 2024, il negozio fisico resterà comunque la scelta primaria su cui si muoverà il 78% degli acquisti.

Qui il dato, visualizzato direttamente dall’articolo apparso su Think with Google https://www.thinkwithgoogle.com/intl/it-it/raccolte/retail/futuro-retail-trend/




1. Ecco allora la prima delle tendenze per il Fashion e-commerce: l’esperienza omnicanale.

La distinzione tra lo store fisico e quello virtuale si assottiglia. Emerge il valore della continuità nell’esperienza cliente e, per il settore fashion, chi saprà darla al percorso utente unendo in modo fluido fisico e digitale sarà in un posizione privilegiata. Da chi prendere esempio? Apple adotta questa strategia da sempre con gli Apple Store, e possiamo considerarlo l’esempio più lampante di omnicanalità: stessi principi, stesso tono di voce, stesso mood, per il design dei negozi fisici ricorda i prodotti in un clima di totale continuità.


2. Seconda tendenza, la ricerca vocale.

Entro il 2021 la società di ricerca Gartner stima che i marchi che ottimizzano i loro negozi di e-commerce con la ricerca vocale aumenteranno i profitti fino al 30%. La ricerca vocale rende la navigazione e l'acquisto più convenienti per gli acquirenti e fornisce ai proprietari dei negozi ulteriori informazioni sugli interessi dei consumatori e sui modelli di acquisto. Unico alert per i digital departement è lato SEO: le ricerche vocali sono di natura più colloquiale, bisognerà adattare contenuti alle query.


3. Terza tendenza. Il video come il contenuto principe dell’e-commerce moda.

Il video, già molto popolare nell'e-commerce, è ancora in crescita. Attrae gli acquirenti e fornisce loro informazioni, è un formato da condividere e suscita maggiore emotività nel pubblico. Interessante la stima che Cisco fa del contenuto video, che rappresenterà l'82% di tutto il traffico Internet entro il 2022.


Torniamo brevemente alle ricerche citate in avvio, in particolare a quelle di Kantar per google, dal titolo “Connected Luxury”.

Questa ci parla del percorso utente nel settore dei beni di lusso e dei suoi touchpoint: identificazione, ispirazione, personalizzazione, analisi del prodotto, consiglio, studio delle opzioni di acquisto ed esperienza di acquisto.

Momenti chiave che devono essere soddisfatti da contenuti e canali specifici di interazione.

Ecco il grafico direttamente da Think with Google

https://www.thinkwithgoogle.com/intl/it-it/tendenze-e-insight/customer-journey/ultime-tendenze-lusso-2021/





Da qui in qualche misura si comprendono anche le ultime due tendenze in fatto di Ecommerce moda.


5. Quarta tendenza, ovvero il mobile è il nuovo desktop.

Prendiamo decisioni d’acquisto sempre più spesso tramite smartphone piuttosto che davanti a un laptop. Questa realtà sta avendo un impatto nell'e-commerce del settore moda e molti marchi hanno iniziato ad investire in questo, offrendo agli utenti layout di pagina ottimizzati per essere mobile first e vere e proprie app, in grado di rendere agevole e veloce la navigazione e soprattutto l’esperienza di acquisto, compreso la fluidità del pagamento e il continuo e costante dialogo con le notifiche push.


6. Quinta e ultima tendenza, la personalizzazione.

Esperienza di acquisto personalizzata significa meno invadenza ma proposte mirate ed efficaci, basate sugli interessi e le ricerche dell’utente. Sono diversi gli strumenti che offrono soluzioni per la personalizzazione sui touchpoint offline e online, implementando consigli sui prodotti, strumenti CRM e un ambiente digitale incentrato sul cliente.


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